Lidl-Trek, Jonathan Milan: “Abbiamo lavorato per migliorare la posizione, riesco a stare molto più basso – Al Giro per la prima Maglia Rosa e tornerò ai Mondiali su pista”

Jonathan Milan si appresta ad iniziare la nuova stagione con alcune novità. Reduce da un 2025 che lo ha visto ottenere nove vittorie e, grazie anche alle due tappe conquistate, la Maglia Verde del Tour de France, il velocista friulano tornerà ad attaccare il numero sulla schiena tra circa tre settimane, all’AlUla Tour, in vista di una prima parte di 2026 che lo vedrà concentrarsi soprattutto sulle classiche di primavera e sul Giro d’Italia con l’obiettivo di raggiungere nuovi importanti successi. Il portacolori della Lidl-Trek ha parlato delle aspettative per la nuova annata in un’intervista a La Gazzetta dello Sport, raccontando di come ha lavorato durante l’inverno per poter fare uno step in più.

Ogni anno cerco di migliorare – le parole di Milan – Allenamenti, metodo di lavoro. Aerodinamica, palestra. In mente, c’è sempre l’idea di fare un passo in più. In funzione di questo, metto tutto il mio impegno”. Il 25enne e la sua squadra si sono concentrati in particolare su un miglioramento: “La posizione. E non per i tantissimi commenti che ho sentito, quasi che tutti siano dei biomeccanici… Ne abbiamo parlato tanto in squadra, con gli specialisti. E agito di conseguenza”.

“Abbiamo cambiato completamente la taglia di telaio della bici, allargato il manubrio – ha proseguito il friulano – Riusciamo così a risparmiare molte energie, specie in vista della volata, dove bisogna arrivare freschi il più possibile. E riesco a stare molto più basso, nel complesso. Buttarmi di tanto più giù con la testa. Questa, vedrete, sarà una differenza evidente”.

Come annunciato nelle scorse settimane, quest’anno Milan non sarà al via del Tour de France ma tornerà al Giro d’Italia, la cui prima tappa farà gola a lui e a tanti altri velocisti: “Il Giro mi offrirà tante opportunità, a cominciare da quella di provare a vestire la prima rosa. E questo non capita sempre. La maglia rosa, nei miei sogni di bimbo, c’è sempre stata. Ora non è un sogno, ma un obiettivo“.

Il friulano ha inoltre svelato che a ottobre tornerà a disputare i Mondiali su pista dopo un 2025 che lo ha visto lontano dai velodromi: “Tornerò ad allenarmi in pista anche durante l’anno, sento spesso il CT Dino Salvoldi. Vorrei finire la stagione in bellezza, tra inseguimento individuale e quartetto“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

Ciao!   Per favore, potresti disattivare il tuo adblocker su SpazioCiclismo? :)   Sappiamo che la pubblicità invasiva è fastidiosa e lavoriamo sempre per cercare di limitarne l'utilizzo. Recentemente abbiamo apportato importanti modifiche proprio in questo senso, cambiando partner per ottimizzare la necessaria raccolta pubblicitaria, che permette al nostro sito di andare avanti da oltre dieci anni, e bilanciarla con la giusta fruibilità del sito.   Altrimenti, puoi abbonarti alla nostra versione AdFree. Il primo mese è gratis, clicca qui per provarla!